COPERTINO CORSARO
PER IL FRANCAVILLA TUTTO RINVIATO
Nella domenica funestata dall'ennesimo triste episodio di violenza nel mondo del calcio neppure la nostra cara Eccellenza pugliese ne esce indenne. E' con amarezza quindi che dobbiamo segnalare quanto accaduto a Noci fra alcuni elementi della tifoseria locale e i tifosi ospiti. Violenza programmata da parte di poche teste calde capaci però di rovinare la festa ai tifosi, giovani, donne, anziani e bambini, che volevano gustarsi la partita in tranquillità come veri sportivi, senza la paura di sassaiole, spintoni, vandalismi. Episodi che hanno indotto il presidente biancoverde ad annunciare il suo amaro addio a fine stagione.
Ci tocca così commentare una gara che malgrado il clima fuori e dentro il campo è stata fatta comunque giocare dall’arbitro Campilungo, già vittima delle intemperanze dei tifosi a Manduria nell’ultimo turno. Il Bisceglie in nove uomini riesce a rimontare due volte il vantaggio nocese con il botta e risposta fra Prete e Vicentin entrambi autori di una doppietta. Per i nerazzurri una frenata che malgrado tutto avvicina la vetta anche se per la promozione diretta ci vorrebbe un miracolo.
Passa così in secondo piano la sconfitta della capolista Francavilla che interrompe così la lunga serie positiva che durava dalla dodicesima giornata. I biancoazzurri arrivano a Copertino alla ricerca dei punti decisivi ma la compagine di mister Mosca non è disposta a concedere nulla. I padroni di casa partono bene e al 18' passano in vantaggio con A. De Benedictis su cross di Frisenda. A questo punto si sveglia il Francavilla ma è troppo tardi. Il Copertino si difende con grinta e riesce a vanificare gli sforzi dei biancoazzurri. A tre giornate dal termine 9 punti di vantaggio sono comunque una garanzia e l'appuntamento con la D per Gallù e compagni sembra solo rimandato.
Solo un pari per il Corato che a Massafra cerca di blindare il suo posto in zona play-off. Le squadre entrambe con diverse assenze si attaccano vivacemente per tutto il primo tempo. Molteplici i cambi di fronte con protagonisti assoluti il giallorosso Turi e il neroverde Di Senso ma l'occasione più ghiotta è sui piedi di Leonetti che sciupa calciando sul portiere.
Pesante sconfitta invece per il Lucera. A Nardò i biancoazzurri sono travolti per 7-0 dai padroni di casa che ora premono a due punti per entrare anche loro nel quartetto che conta. Tenzone (3 reti) e Presicce (2) stendono un Lucera irriconoscibile. Un black out, quello della squadra di Di Stefano, che dovrà essere risolto il prima possibile per non compromettere il buon campionato fin qui disputato.
A pari punti vi è ora anche il Casarano vincente nel derby col Toma Maglie. I rossoblu faticano nel primo tempo ma a inizio ripresa è Taurino a concretizzare. Con il Maglie in ginocchio gli uomini di Geretto avrebbero l'opportunità di raddoppiare in più occasioni ma sprecano lasciando fino alla fine ai giallorossi un barlume di speranza.
Vittoria scaccia paure per il Liberty. I padroni di casa passano in vantaggio con Leone al '21. L'Ostuni cerca di reagire ma la retroguardia barese è abile a vanificare gli sforzi dei gialloblu. E ora la squadra di Carbonella deve guardarsi le spalle dal Real Altamura che battendo meritatamente il Mesagne scavalca il Molfetta e si porta fuori dalla zona play-out. Le reti, una per tempo, sono di Di Benedetto su rigore e di Schito.
In coda importante vittoria del Cerignola sul Molfetta. Protagonista assoluto il bomber Riganò, autore di una doppietta nella ripresa che regola i baresi e conferma il buon momento dell'Audace. Per concludere la scontata vittoria del Locorotondo con la Leonessa. Da segnalare il sesto gol segnato dalla compagine altamurana (contro 263 subiti).
La prossima giornata ci riserva Francavilla-Noci e Bisceglie-Nardò. Ai brindisini basterà un punto per chiudere definitivamente il discorso promozione. Spererà invece in un passo falso il Bisceglie che al Ventura saggerà le ambizioni del rinato Nardò.
di Michele Sgura