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TRAPANI... TRASFERTA FELICE
I fischi per i siculi specchio
della gioia gialloblu
Eccola, la prima vittoria esterna
per la squadra di Coach Putignano, che oggi ha gestito al
meglio tutti gli uomini a sua disposizione e letto alla grande
la partita.
Primo quarto a vantaggio della
formazione isolana, che grazie ad alcune soluzioni dalla media e
lunga distanza, piazza il primo, ed unico, break della partita a
proprio favore.
L’Ostuni riesce a mantenere
un buon equilibrio e grazie ad una difesa più accorta, colma il
divario nei primi minuti del secondo quarto, in cui il
Trapani segna pochissimo, senza ripetere le ottime
percentuali della frazione precedente. I gialloblu sono bravi
anche a non caricarsi di falli, a differenza della squadra
granata che ha pagato ciò nella fase finale della gara.
Avenia non parte benissimo
dalla lunga distanza, ma quando i tiri iniziano a diventare
importanti, il capitano sale in cattedra e mette in crisi i
propri diretti marcatori. Le ottime percussioni di Bonessio
non trovano valida opposizione da parte del Trapani, che
con il passare dei minuti dimostra di non essere più in grado di
emulare il buon gioco mostrato nei scampoli di gara. Le
rotazioni di Coach Putignano si dimostrano efficaci,
soprattutto nell’inserimento di Negri in marcatura su
Antrops: Morena entra nei momenti migliori, Camata
ritrova il parquet suo amico nella scorsa stagione, anche
per Selicato c’è gloria.
Partita punto a punto anche nel
terzo periodo, fino alla metà del quarto, quando l’Ostuni
piazza il break decisivo, senza stimolare la reazione dei
padroni di casa che, sebbene la doppia cifra di Caroldi,
Stijepovic, Soloperto e Antrops, falliscono
in occasione degli ultimi arrembaggi al canestro ospite, senza
mai cercare la tripla e commettendo i falli sistematici proprio
sugli atleti ostunesi più precisi dalla linea della carità.
Gli ultimi due errori di Avenia
fanno ghiacciare il sangue al pubblico da casa, il Trapani
non ne approfitta e cade ancore una volta fra le mura amiche; i
fischi dei tifosi locali fanno da corredo all’epilogo felice per
l’Ostuni.
Già dalla gara contro il
Fossombrone, i gialloblu avevano mostrato segni di recupero,
la prestazione odierna può fare ben sperare per la prossima gara
contro il forte Siena, che vaga in alta classifica.
Il migliore fra le fila ostunesi è
stato di certo Coach Putignano, che ha preparato la gara
con la convinzione di poter fare bottino pieno sul parquet
isolano, trasmettendo ai propri ragazzi la giusta tranquillità,
quella necessaria per gestire quegli ultimi minuti che altre
volte sono stati fatali.
di
Daniele Lutrino
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