SENZA STORIA
Dilagante vittoria dei gialloblu FOTO VIDEO INTERVISTA DS MARSEGLIA A memoria, si fa fatica a ricordare un punteggio analogo a quello che il pubblico del Palasport ha osservato al suono dell'ultima sirena. Gli oltre 40 punti di vantaggio non possono certo rappresentare la reale differenza fra i gialloblu e la squadra casertana, ma di certo sono sinonimo di come l'Ostuni abbia lavorato nella settimana successiva alla sconfitta di Potenza. E' vero, al Sant'Antimo mancavano due pedine importanti, che hanno inciso positivamente in occasione della vittoria degli odierni malcapitati campani contro il Ferentino; ma Avenia e compagni erano decisi a vincere la partita, a reagire rispetto alla sconfitta in terra lucana che, ex ante poteva anche essere messa in preventivo, ma che ex post, brucia ancora. L'equilibrio fra le due squadre è durato qualche minuto, il tempo per Vico di mettersi in mostra in occasione di un paio di penetrazioni, poi il buio per la squadra di Coach Ponticello, incapace di offendere e di concretizzare le 25 conclusioni dalla lunga distanza. Avenia e Romano hanno invece avuto vita facile dalla linea dei 6.25, colpendo a più riprese una difesa ospite poco attenta e reattiva nelle uscite dai blocchi.
Bonessio ha certamente impressionato per la forza con la quale ha scardinato le marcature avversarie, tracciando un solco non tanto quando il risultato andava via via consolidandosi, ma nel momento in cui il Sant'Antimo aveva ancora qualcosa da dire. Coach Putignano ha dato fiducia a Gentile, ed il giovane play non tradisce di certo le aspettative. Anche gli arbitri, anche se solo ad inizio gara, hanno deciso di ritagliarsi uno spazio di gloria, fischiando due intenzionali, uno per parte, assolutamente privi di fondamento: dopo la sanzione che ha colpito la Società ostunese, e i suoi tifosi, per dei fatti di cui ancora oggi c'è da chiedersi quando e se siano accaduti, una buona occasione per dimostrare la maturità del pubblico che va facendosi apprezzare. Il resto della gara non va raccontato nei dettagli, l'Ostuni ha preso un vantaggio sempre più consistente man mano che i secondi scorrevano, 75 - 29 l'imbarazzante, massimo distacco fra le due formazioni. Come il dirigente ostunese Dott. Marseglia ha sottolineato a fine gara, l'amaro per l'epilogo potentino è ancora vivo, ma la reazione degli uomini di Coach Putignano è stata degna di nota, soprattutto in vista di una trasferta, quella di Matera, che vede avversaria dei gialloblu una squadra che, mestamente, occupa l'ultima posizione con ancora zero punti. di Daniele Lutrino |