I numeri del Campionato
Speciale Ostuni
Quasi un terzo di campionato alle spalle, con dieci giornate disputate che hanno detto molto, ma, non ancora, chi saranno i vinti e chi il vincitore di questa stagione. Grande equilibrio in vetta alla graduatoria con dieci squadre in sei punti, tutte con le stesse possibilità di ribaltare le fragili gerarchie che si instaurano giornata dopo giornata. L’Ostuni, da par suo, dopo la solida prestazione offerta contro il Casarano, ha ceduto la vetta al Sogliano, matricola terribile e molto più che una semplice outsider temporanea.
La Classifica
Quarto posto solitario per i gialloblu a due punti dalla vetta e con due punti di vantaggio su un manipolo di inseguitrici. Un ruolino di cinque vittorie e quattro pareggi con la sconfitta di Nardò che, in un colpo solo, ha fatto perdere vetta, imbattibilità e striscia di partite consecutive con almeno una realizzazione, record che durava da inizio campionato. Un testa coda peggiore non poteva esserci, ma i neretini avevano dimostrato carattere già nel pareggio contro il Liberty: tutto sommato una sconfitta indolore ma che deve far riflettere.
Tuttavia la posizione in classifica è in linea con le più rosee aspettative: 19 punti collezionati fin qui dalla squadra di Mister Carbonella che consentono ai gialloblu di monitorare da vicino i movimenti delle altre pretendenti in una classifica affollata di squadre che puntano al vertice.
1-X-2
Tre vittorie ad inizio campionato e poi la pausa di riflessione con Japigia, Massafra e Castellana risolta solo nel risultato, contro il Tricase. Poi i due punti persi a Terlizzi con l’incertezza di Palmieri e la splendida affermazione in notturna contro il Casarano, un appuntamento importante con una cornice di pubblico all’altezza dell’evento.
Fin qui un cammino positivo per i gialloblu che, alla nona giornata, hanno assaporato il primo posto in graduatoria, guardando dall’alto Casarano e company. Le vertigini però hanno avuto il sopravvento e i gialloblu sono capitolati in casa del Toro pur disputando una gara all’arma bianca alla ricerca del pareggio.
Ma d’altra parte tra casa e trasferta, la differenza è sostanziale nel ruolino dei gialloblu che detengono il miglior palmares casalingo del campionato in condominio con il Sogliano con 13 punti ottenuti: il solo Massafra è uscito indenne dal “Comunale”, mentre sono uscite sconfitte Corato, Lucera, Tricase e Casarano. Diversa la situazione lontano dalla Città Bianca dove i gialloblu hanno ottenuto 6 punti con l’unica vittoria ottenuta a Bisceglie e tre pareggi ottenuti su terreni che si sono rivelati più ostici del previsto: delle prime sette è il ruolino peggiore.
I goal
RETI | MEDIA RETI |
CASA | FUORI | TOT | CASA | Reti per gara in Casa | FUORI | Reti per gara in Trasferta | Media reti |
F | S | F | S | F | S | Diff. Reti | F | S | F | S | F | S |
9 | 3 | 4 | 4 | 13 | 7 | 6 | 1,8 | 0,6 | 2,4 | 0,8 | 0,8 | 1,6 | 1,3 | 0,7 |
Tredici reti realizzate e sette subite con una differenza reti di +6. Un andamento costante rispetto alla quinta giornata dove avevamo evidenziato pregi e difetti del reparto avanzato e arretrato dei gialloblu.
Al capitolo marcature siamo distanti sette lunghezze dalla capolista Lucera guidata dal bomber Cannarozzi che, però subisce quasi il doppio delle reti.
Tra le difese invulnerabili spiccano quelle di Sogliano e Liberty con solo tre reti al passivo, per altro tutte in trasferta e ciò rispecchia un vecchio adagio secondo cui i campionati si vincono con le difese.
Sfumata la serie d’oro di realizzazioni consecutive, i gialloblu, almeno in casa, stanno imparando l’arte di blindare la porta di Palmieri e Minno, inviolate da due gare. Netta la differenza tra la vena realizzativa casalinga e quella in trasferta: quasi due goal a partita contro meno di uno a conferma di una lieve difficoltà lontano dal “Comunale”.
Rispetto alla quinta giornata è nettamente invertito il trend tra primo e secondo tempo: cinque le reti segnate nel primo tempo e ben otto nella ripresa con un parziale di 1 (reti 1° tempo) a 5 (rete 2° tempo) nelle ultime cinque giornate.
Complessivamente una media di 1,3 reti fatte e 0,7 subite, valori in leggera diminuzione rispetto alla quinta giornata ma superiori, nelle reti realizzate, rispetto alla media espressa dal campionato che si assesta su un valore di 1,08 goal a squadra.
A livello di risultati, quattro pareggi su quattro si sono conclusi sull’1-1, risultato più frequente in tutto il campionato con ben 17 partite conclusesi con questo punteggio. Legato a questo finale c’è un altro record detenuto dai gialloblu, che sono con Real Altamura e Corato la squadra maggiormente affezionata ad un risultato: 4 gli 1-1 per Ostuni e murgiani mentre 4 sono gli 1-0 del Corato.
A livello di Under e Over netta prevalenza per i primi: gli unici over sono quelli ottenuti contro Corato e Lucera alla prima e terza giornata a fronte di ben 8 Under (-2,5 goal). Un rapporto Under/Over che si assesta su un valore 80%/20% che si discosta parecchio dal 68%/32% complessivo del campionato: insomma le partite dell’Ostuni sono mediamente meno ricche di goal della media.
La rosa
21 i giocatori schierati da Mister Carbonella in queste dieci giornate. Record di minuti giocati per il difensore Amato, sempre presente in ogni minuto giocato dai gialloblu. Segue a distanza di un tempo di gioco il compagno di reparto Trovato, esentato dal disputare la prima frazione della sfida contro il Nardò.
A centrocampo Parente, Zammillo e Monaco risultano i più utilizzati mentre in avanti Piscopo e Tenzone sono tra i preferiti, anche per l’assenza forzata di Ricci e nonostante il buon minutaggio di Mattia Miccoli e Nuzzaci. Tra gli under il portiere Palmieri si è ormai ritagliato più di uno spazio, divenendo, di fatto, il titolare della porta gialloblu. Davanti a lui si alternano Matera e l’eclettico De Cerchio mentre in avanti Mister Carbonella sta dando spazio ai gioiellini Miccoli e Kreshpa, ormai in pianta stabile tra i titolari. Ancora non soddisfatta l’attesa dei tifosi gialloblu per uno dei pezzi pregiati del mercato ovvero il centrocampista Porro, fermo al palo dopo aver scontato le giornate di squalifica.
Giocatore maggiormente subentrato, l’attaccante Nuzzaci, partito dalla panchina in nove occasioni su dieci ed entrato a partita in corso in sei occasioni.
Giocatore maggiormente sostituito, il centrocampista Parente, sempre presente nell’undici iniziale e sostituito in 4 occasioni.
I Marcatori
Alla voce reti realizzate guida la classifica Mario Ricci, a segno nel trittico Lucera-Japigia-Massafra con una media di 1 goal ogni 151 minuti giocati, ma fermo dal 25° del primo tempo della sfida contro il Tricase: per Ricci, due centri su due rigori tirati. Altri sette giocatori sono andati a rete: Piscopo (2), Mattia Miccoli (2), Tenzone (2), Zammillo, Parente, Grieco e Kreshpa.
I Cartellini
20 cartellini gialli e 2 rossi diretti per Ciaramitaro e Tenzone sono il bottino di cartellini sventolati in faccia ai giocatori gialloblu. 4 le ammonizioni per Piscopo e Amato, con il primo che ha già scontato la squalifica per accumulo di gialli con 1 ammonizione ogni 193 minuti giocati mentre il secondo la sconterà nella sfida contro il Real Altamura. Tra i rossi, anche quello sventolato a Mister Carbonella nella gara contro il Japigia, costata due giornate lontano dai campi.
di Angelo Parisi