OSTUNI: BUONA LA PRIMA
Tra le note positive della giornata il ritrovato feeling con i tifosi
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OSTUNI: Palmieri, Matera (31'st Toscano), Ciaramitaro, Parente, Amato, Trovato, Monaco, Zammillo, Nuzzaci, Miccoli Mat. (18’st Vozza), Piscopo (21'st Tenzone).
In Panchina: Minno, De Cesare, Grieco, Toscano, Regnani. All. Carbonella
CORATO: Di Vincenzo (12’st Di Niccolo), Cannillo, Lanotte, Abruzzese, Abbrescia, Cacciapaglia, Frascolla, Sardella, Di Domenico (16’st Curci), Tritta, Pace.
In Panchina: Cataldo, Abbasciano, Asselti, Campanale, Zaza. All. Lotito
ARBITRO: Sassanelli di Bari. Assistenti: Perrone e Rotondo di Lecce
NOTE: Osservato un minuto di silenzio in memoria di Franco Anglani,
Esordio vincente per l’Ostuni nel campionato di Eccellenza contro il Corato. La formazione di mister Carbonella, al termine di un match condizionato dal gran caldo, supera per 2 a 1 l’ostica compagine barese e dimostra di avere tutte le carte in regola per disputare un campionato di vertice.
Il primo pensiero in questa caldissima domenica di settembre non poteva che andare a Franco Anglani, lo storico segretario della società ostunese scomparso qualche settimana fa: il minuto di raccoglimento e gli scroscianti applausi del folto pubblico presente al match testimoniano l’affetto ed il dolore per la scomparsa di questa figura storica del calcio ostunese. In sala stampa posto un mazzo di fiori decorato gialloblu da dove solitamente Franco Anglani seguiva le partite.
Per questo primo match della stagione Mister Carbonella deve rinunciare a Porro e Ricci squalificati, e Krespha infortunato e decide di schierare a sorpresa dal primo minuto il giovane Palmieri in porta. Dal canto suo mister Lotito non può disporre di Leonetti squalificato e Musti e Martinelli infortunati.
Partenza sprint dei gialloblu con Parente che al 4’ minuto porta in vantaggio i suoi con un bolide di destro su calcio piazzato dai 22 mt. Il Corato prova a reagire subito con Tritta che sugli sviluppi di un calcio piazzato al sesto manda di poco alto. L’Ostuni sembra essere motivato e continua a macinare gioco, spinto da un Piscopo vera mina vagante del reparto avanzato gialloblu. E’ lo stesso numero 11 ostunese al 15’ a realizzare il raddoppio, quando su un perfetto assist di Zammillo batte Di Vincenzo con un perfetto diagonale. Gli ospiti sono bravi a non disunirsi e nel giro di due minuti tra il 16’ ed il 18’ hanno due buone chance per ridurre lo svantaggio: nella prima occasione il tap-in di Di Domenico a pochi passi dalla porta risulta troppo debole, nella seconda circostanza è bravo Amato a salvare sulla linea un tocco morbido del bomber Pace, con il portiere Palmieri battuto. Al 30’ ancora Piscopo regola emozioni al pubblico di casa: l’ex di Brindisi e Bisceglie parte in progressione solitaria, la difesa ospite riesce nell’occasione a salvarsi rifugiandosi in angolo. L’ultima emozione del primo tempo è di marca coratina al 42’ con Tritta che non trova il guizzo giusto dopo una corta respinta di Palmieri sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Nella ripresa il tema tattico del match non cambia: sono i padroni di casa a fare la partita, con gli ospiti che provano ad affidarsi a rapidi contropiedi. Perfetto cross di Piscopo al 10’ con Nuzzaci che di testa manda di poco alto. Al 15’ è ancora l’attaccante salentino ad avere la palla buona per il 3 a 0, dopo un perfetto cross di Monaco; questa volta è il neo entrato Di Niccolo a negare la gioia del gol a Nuzzaci. Qualche minuto più tardi doverosa standing-ovation per uno stremato Piscopo che lascia il posto ad Alfredo Tenzone. L’Ostuni tenta di chiudere definitivamente il match al 22’ sempre con Nuzzaci, che trovatosi a tu per tu con l’estremo difensore ospite si lascia ipnotizzare da quest’ultima e getta alle ortiche una ghiotta occasione da gol. Dal possibile 3 a 0 si passa al 24’ al 2 a 1 con il bomber Pace, lesto ad approfittare di una disattenzione della difesa gialloblu, e battere Palmieri che riaccende le speranze di squadra e sostenitori neroverdi. Il Corato prova a spingersi in avanti, ma i suoi attacchi risultano troppo sterili e la difesa ostunese controlla agevolmente fino al termine dell’incontro.
Al termine del match il simbolico abbraccio tra tifosi e squadra testimonia la ritrovata sintonia tra le due parti, importantissima in vista di un campionato che si preannuncia lungo e pieno d’insidie, già a partire da domenica prossima quando Parente e compagni giocheranno a porte chiuse ed in campo neutro contro un Bisceglie reduce dal buon pareggio conquistato in casa del Liberty Bari, una delle favorite al salto di categoria.
di Danilo Santoro