ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 26 AGOSTO 2009

Puzzle gialloblu 

A dieci giorni dall’inizio del campionato, si arricchisce lo scacchiere tattico dell’Ostuni che puntella il centrocampo con l’innesto di due pedine giovani ma già avvezzi alla Serie D. 

Stefano Candita. Già visto all’opera nelle amichevoli estive, ora ufficialmente a disposizione di Mister Carbonella per la stagione agonistica 2009-2010: si tratta di Stefano Candita, classe ’85, nell’ultima stagione al Massafra, avversaria dell’Ostuni in Eccellenza, dove ha chiuso la stagione realizzando 4 reti. 

Per il centrocampista, cresciuto nelle giovanili della Virtus Futura Francavilla, un passato in C1 nelle giovanili del Chieti ma è in Puglia che trova la sua dimensione. Nella stagione 2005-2006, un inizio poco convincente a Noicattaro in D per poi proseguire la stagione a Francavilla agli ordini di Mister Di Gennaro

La stagione successiva si disimpegna a Bisceglie, mentre nella stagione 2007-2008 disputa il campionato di Serie D a Fasano: a Ostuni ritrova l’attaccante Radicchio compagno di squadra proprio nell’esperienza fasanese. 

Tommaso Salvestroni. L’altro nome nuovo giunto alla corte gialloblu è quello di Tommaso Salvestroni, altro classe ’85. Per il centrocampista di origini toscane, un inizio di carriera in terra calabra nelle giovanili della Reggina in Serie A. Qualche stagione nelle formazioni giovanili e poi il passaggio a Chieti in C1. A gennaio 2005 il passaggio a Matera in D mentre nella stagione successiva arriva sino alla finale per l’accesso alla Serie D con il Fasano: per lui anche l’espulsione nello “scippo” di Acicatena, dove la formazione siciliana si impose per 3-0. 

Dopo la stagione a Fasano, due annate consecutive a Massafra in Eccellenza, dove trova il feeling con Mister Maiuri che lo riporta nella città brindisina per disputare la D nella scorsa stagione. 

Per i due nuovi arrivati, potrebbe esserci il debutto già a partire dalla prima di campionato, quando i gialloblu renderanno visita al Sibilla Bacoli: molto dipenderà dalla condizione fisica e dalle scelte di Mister Carbonella in fatto di under. 

Coppa amara. Intanto l’Ostuni saluta il primo obiettivo stagionale, la Coppa Italia. Non che ci fossero grosse speranze di passare il turno, anche perché il Casarano è avversario di caratura decisamente superiore, soprattutto in una fase pre-campionato particolarmente tribolata per la formazione gialloblu: il 3-0 maturato sul campo rispecchia i valori attuali delle due formazioni, in campionato si vedrà.  

L’appuntamento ha comunque consentito di vedere all’opera, non solo i “big” Radicchio e Malagnino, ma anche la pattuglia di under schierata da Mister Saponaro, (che sostituiva Carbonella sulla panchina del “Capozza”). Nonostante i tre goal subiti, si è ben disimpegnato il portierino Furone, classe ’91, titolare della juniores nella passata stagione. Confermato Matera (’89) nelle vesti di terzino destro, a lungo titolare nella formazione che si è guadagnata la promozione, mentre ampia fiducia è stata concessa a Blasi (’89), schierato a centrocampo con compiti spiccatamente offensivi. 

Tra i nuovi, il terzino sinistro Gabriele Calasso, classe ’90, proveniente dal Copertino e cresciuto nelle giovanili del Lecce. In coppia con Zammillo, sulla linea mediana, ha giocato il classe ’88 Gioia mentre in avanti spazio a Andrea Di Gennaro, classe ’90, cresciuto nel Monopoli. Nella ripresa spazio anche a Bartolomucci e Stabile ma, a conti fatti, stiamo parlando di un cantiere aperto: ci sarà tempo e modo per migliorare.

di Angelo Parisi