Puzzle gialloblu
A
dieci giorni
dall’inizio del
campionato, si
arricchisce lo
scacchiere tattico
dell’Ostuni
che puntella il
centrocampo con
l’innesto di due
pedine giovani ma
già avvezzi alla
Serie D.
Stefano
Candita. Già
visto all’opera
nelle amichevoli
estive, ora
ufficialmente a
disposizione di
Mister Carbonella
per la stagione
agonistica
2009-2010: si tratta
di Stefano
Candita, classe
’85, nell’ultima
stagione al
Massafra,
avversaria dell’Ostuni
in Eccellenza,
dove ha chiuso la
stagione realizzando
4 reti.
Per il
centrocampista,
cresciuto nelle
giovanili della
Virtus Futura
Francavilla, un
passato in C1 nelle
giovanili del
Chieti ma è in
Puglia che trova la
sua dimensione.
Nella stagione
2005-2006, un inizio
poco convincente a
Noicattaro in
D per poi proseguire
la stagione a
Francavilla agli
ordini di Mister
Di Gennaro.
La stagione
successiva si
disimpegna a
Bisceglie,
mentre nella
stagione 2007-2008
disputa il
campionato di
Serie D a
Fasano: a
Ostuni ritrova
l’attaccante
Radicchio
compagno di squadra
proprio
nell’esperienza
fasanese.
Tommaso
Salvestroni.
L’altro nome nuovo
giunto alla corte
gialloblu è quello
di Tommaso
Salvestroni,
altro classe ’85.
Per il
centrocampista di
origini toscane, un
inizio di carriera
in terra calabra
nelle giovanili
della Reggina in
Serie A. Qualche
stagione nelle
formazioni giovanili
e poi il passaggio a
Chieti in C1.
A gennaio 2005 il
passaggio a
Matera in D
mentre nella
stagione successiva
arriva sino alla
finale per l’accesso
alla Serie D con il
Fasano: per
lui anche
l’espulsione nello
“scippo” di
Acicatena, dove
la formazione
siciliana si impose
per 3-0.
Dopo la stagione a
Fasano, due
annate consecutive a
Massafra in
Eccellenza, dove
trova il feeling con
Mister Maiuri
che lo riporta nella
città brindisina per
disputare la D nella
scorsa stagione.
Per i due nuovi
arrivati, potrebbe
esserci il debutto
già a partire dalla
prima di campionato,
quando i gialloblu
renderanno visita al
Sibilla Bacoli:
molto dipenderà
dalla condizione
fisica e dalle
scelte di Mister
Carbonella in
fatto di under.
Coppa
amara.
Intanto l’Ostuni
saluta il primo
obiettivo
stagionale, la
Coppa Italia.
Non che ci fossero
grosse speranze di
passare il turno,
anche perché il
Casarano è
avversario di
caratura decisamente
superiore,
soprattutto in una
fase pre-campionato
particolarmente
tribolata per la
formazione
gialloblu: il 3-0
maturato sul campo
rispecchia i valori
attuali delle due
formazioni, in
campionato si vedrà.
L’appuntamento ha
comunque consentito
di vedere all’opera,
non solo i “big”
Radicchio
e Malagnino,
ma anche la
pattuglia di under
schierata da Mister
Saponaro,
(che sostituiva
Carbonella sulla
panchina del “Capozza”).
Nonostante i tre
goal subiti, si è
ben disimpegnato il
portierino Furone,
classe ’91, titolare
della juniores
nella passata
stagione. Confermato
Matera (’89)
nelle vesti di
terzino destro, a
lungo titolare nella
formazione che si è
guadagnata la
promozione, mentre
ampia fiducia è
stata concessa a
Blasi (’89),
schierato a
centrocampo con
compiti
spiccatamente
offensivi.
Tra i nuovi, il
terzino sinistro
Gabriele Calasso,
classe ’90,
proveniente dal
Copertino e
cresciuto nelle
giovanili del
Lecce. In coppia
con Zammillo,
sulla linea mediana,
ha giocato il classe
’88 Gioia
mentre in avanti
spazio a Andrea
Di Gennaro,
classe ’90,
cresciuto nel
Monopoli. Nella
ripresa spazio anche
a Bartolomucci
e Stabile ma,
a conti fatti,
stiamo parlando di
un cantiere aperto:
ci sarà tempo e modo
per migliorare.