ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 19 GENNAIO 2009

Potenza-Ostuni.Foto di Daniele LutrinoSUONO' "LA MACA(MO)RENA"

Potenza vede prima bianco e poi nero

 

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L’Ostuni riprende per capelli una gara ormai persa, grazie ad una bomba di Morena da circa 7 metri a qualche secondo dalla fine: quanto basta per giocare i supplementari in scioltezza e far dannare il Potenza, che lascia due punti che di fatto aveva già conquistato.

La squadra lucana ha giocato un’ottima pallacanestro, mettendo in netta difficoltà la difesa ostunese e riuscendo a chiudere i varchi in occasione degli attacchi locali: ma tanto non è bastato a portare a casa la vittoria, le incredibili triple di Labella prima e Morena poi, hanno riportato i bianconeri sulla terra.

Starting five ostunese con Avenia in campo. Ammirevole la sua voglia di rimediare ai tanti, troppi errori commessi, qualche minuto in meno per il capitano non sarebbe stato male, anzi.

Parte alla grande Ruggeri, segnando i primi cinque punti per la sua squadra, l’Ostuni tiene il passo pur faticando nell’imbastire azioni d’attacco: lenta ed impacciata la manovra ostunese, essenziale ed efficace quella potentina. Coach Putignano fa ruotare la panchina, alla ricerca dell’equilibrio, ma l’apporto di Camata non è sufficiente, Negri è ancora in fase calante, i soliti falli impongono un ripensamento delle situazioni in campo.

Ostuni-Potenza.Foto di Daniele LutrinoParte in sordina il tanto atteso Palombita, ma alcune sue triple all’uscita dai blocchi infiammano i pochi presenti di fede potentina. Chiarastella strappa applausi, il pubblico ostunese teme un ulteriore capitombolo.

Lo scarto al riposo lungo è effimero, nonostante la buona prova degli ospiti, la partita è in assoluto equilibrio: del resto, si sa, l’Ostuni non muore mai.

Morena prende per mano la squadra. In attacco le sue conclusioni sono pregevoli ed importanti, la difesa sale d’intensità ed il tifo di marca gialloblu accompagna i propri beniamini. Il Potenza continua a macinare gioco e a condurre in maniera oculata gli ultimi minuti del terzo quarto: ma la tripla da centrocampo di Labella suona come un cattivo presagio per Palombita e compagni.

L’ultimo periodo è quello che non fa dormire. Punto a punto, si lotta su ogni pallone, sono gli episodi a decidere l’epilogo. L’indecisione di Avenia sotto canestro, il contropiede, l’ennesimo per la verità dei bianconeri, l’errore di Palombita dalla lunetta, il tiro da 7 metri di Morena all’ultimo secondo. Il boato per un overtime sognato ma sul quale pochi credevano. Supplementare che vede l’Ostuni guadagnare qualche punto, il quinto fallo di Palombita spegne le velleità del Potenza. I gialloblu vincono, se così non fosse stato, si sarebbe aperta un’altra settimana di passione.

di Daniele Lutrino