ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 07 MARZO 2009

Foto di Daniele LutrinoSERVE UN'IMPRESA

Mollare non sarebbe da Ostuni

L'Ostuni affronta la vice capolista Ferentino, dopo aver perso contro la capoclasse Latina.
I laziali ciociari vengono da una brutta sconfitta contro il Fossombrone. Il risultato sorprendente in terra marchigiana ha suscitato le ire dei dirigenti del Ferentino, i quali si aspettano contro l'Ostuni una prestazione che possa mantenere l'equilibrio in vetta. Un avversario, dunque, per l'Ostuni, sulla carta proibitivo, che vanta un roster di assoluto rispetto, in grado di esprimere un gioco spettacolare basato sulla velocità. I ragazzi di Coach Friso hanno già impressionato in occasione della gara di andata al PalaGentile, portando a casa una vittoria che sancì di conseguenza la prima sconfitta interna dei gialloblu. In cabina di regia spicca l'esperienza di Rajola, che si appresta ad affrontare lo scontro diretto contro Labella. Da non sottovalutare l'apporto di Provenzano, ex Massafra. Bonaiuti e Cucinelli sono due esterni temibili, Zivic, Ianes e Modica compongono il reparto lunghi. Non vi è certo bisogno di ulteriori presentazioni, il Ferentino ha condotto il campionato in testa a lungo e solo domenica scorsa è stato scalzato dal Latina.
In casa Ostuni il morale non è dei migliori. Purtroppo, le paure dell'inizio del girone di ritorno si stanno rivelando fondate, in quanto mancando le vittorie esterne, si faceva affidamento sulle partite interne; la sconfitta contro il Latina ha modificato gli equilibri e dunque è necessaria più che mai un'affermazione in campo avverso. Ferentino, Fossombrone o Siena? E poi, in casa, Trapani o Osimo? 6 punti appaiono indispensabili onde evitare lo spettro dei playout, ma in un girone così equilibrato, saranno importanti anche i risultati delle concorrenti. Pronostici impossibili, o quasi, bisogna solo pensare a vincere.

di Daniele Lutrino

E’ chiamata ad una vera impresa la Ital Green Energy Ostuni che fa visita alla seconda della classe nel Pala Ponte Grande di Ferentino. All’andata furono proprio i frusinati gli unici a vincere al Palagentile con il risultato di 70-75. I bianco-rossi di coach Friso arrivano a questa gara dopo la dura sconfitta subita a Fossombrone, dove la Bartoli ha avuto la meglio per 88-72. Ad inizio campionato una sconfitta contro Ianes e compagni non sarebbe stata sicuramente una tragedia, ma ora come mai i gialloblu sono chiamati a non sbagliare. Gli uomini di Putignano non stanno attraversando sicuramente un bel periodo ed una vittoria sul parquet di Ferentino servirebbe tanto per classifica quanto per morale.

Foto di Daniele LutrinoIl play è Stefano Rajola, classe ’72, che finora ha messo a segno 238 punti, 11.3 a partita con 2.7 assist e 1.7 palle recuperate. Il pescarese ha fatto registrare la sua miglior prestazione contro Matera nella vittoria per 100-92 dove ha segnato 26 punti con 6/9 da 3 punti. Mauro Bonaiuti, guardia-ala di 192 cm, segna 14.2 punti per gara con buone percentuali, sia dalla lunetta che da 2 punti. Il bolognese, ha un high-score che appartiene al match contro Firenze dove ha segnato 25 punti. All’andata segnò 18 punti che lo resero top scorer della gara, dove tirò con il 50% strappando 8 rimbalzi con 32 minuti giocati. Valerio Circosta è un play di 188 cm, con 13.6 punti a partita, 2 rimbalzi e 2 assist. Circosta, classe ’87, ha risposto alla convocazione in nazionale maggiore così come l’ostunese Bonessio. Convocazione giunta grazie a tanto impegno e ad ottime percentuali come il 46% da 3 ed al 59% da 2, aggiungendo anche 2 rimbalzi e 2.2 assist. Stefano Provenzano, è un ala di Matino, che segna 11 punti di media con il 47% dall’arco e con il 58% da 2, aggiungendo anche un’ottima mano dalla lunetta e 3 rimbalzi. Anche l’ex Massafra è stato convocato in nazionale assieme al suo compagno Circosta, rendendo sicuramente felice la società laziale. Marco Cucinelli, brindisino di 195 cm, segna 10.2 punti a partita con 3 rimbalzi. Il suo bottino più ricco l’ha messo a segno contro Molfetta, segnando 26 punti con l’82% al tiro. Diego Zivic è un ala di 198 cm, che risulta il decimo rimbalzista del girone con 7 rimbalzi di media a partita ai quale aggiunge 8.6 punti e 1 assist in 28 minuti giocati. Ha saltato la gara di andata, ma ha dimostrato di non amare molto le pugliesi, rifilando 17 punti a Molfetta con 7 rimbalzi. Il pivot è Luca Ianes, uno dei migliori del girone, che fino ad ora ha segnato 151 punti, con 150 rimbalzi. Numeri da vero pivot, che segna solo da sotto canestro dove spesso padroneggia sugli avversari, a Camata e Morena il compito di ostacolarlo. Francesco Modica è un’ala di 203 cm, che realizza 8 punti a partita in 20 minuti giocati. Il toscano, fa registrare anche 4.7 rimbalzi e 0.5 stoppate.

Le ultime cinque partite di campionato sono tutt’altro che semplici e tra le mura amiche mancano solo le sfide con Trapani e Osimo. Questa vittoria sarebbe importantissima per staccare la zona play-out, i tifosi ci credono perché mollare ora non sarebbe da Ostuni.

di Simone Zurlo