SERVE
UN'IMPRESA
Mollare non
sarebbe da Ostuni
L'Ostuni
affronta la vice capolista Ferentino,
dopo aver perso contro la capoclasse Latina.
I laziali ciociari vengono da una brutta
sconfitta contro il Fossombrone. Il
risultato sorprendente in terra marchigiana ha
suscitato le ire dei dirigenti del Ferentino,
i quali si aspettano contro l'Ostuni una
prestazione che possa mantenere l'equilibrio in
vetta. Un avversario, dunque, per l'Ostuni,
sulla carta proibitivo, che vanta un roster di
assoluto rispetto, in grado di esprimere un
gioco spettacolare basato sulla velocità. I
ragazzi di Coach Friso hanno già
impressionato in occasione della gara di andata
al PalaGentile, portando a casa una
vittoria che sancì di conseguenza la prima
sconfitta interna dei gialloblu. In cabina di
regia spicca l'esperienza di Rajola, che
si appresta ad affrontare lo scontro diretto
contro Labella. Da non sottovalutare
l'apporto di Provenzano, ex Massafra.
Bonaiuti e Cucinelli sono due esterni
temibili, Zivic, Ianes e Modica
compongono il reparto lunghi. Non vi è certo
bisogno di ulteriori presentazioni, il
Ferentino ha condotto il campionato in testa
a lungo e solo domenica scorsa è stato scalzato
dal Latina.
In casa Ostuni il morale non è dei
migliori. Purtroppo, le paure dell'inizio del
girone di ritorno si stanno rivelando fondate,
in quanto mancando le vittorie esterne, si
faceva affidamento sulle partite interne; la
sconfitta contro il Latina ha modificato
gli equilibri e dunque è necessaria più che mai
un'affermazione in campo avverso. Ferentino,
Fossombrone o Siena? E poi, in casa,
Trapani o Osimo? 6 punti appaiono
indispensabili onde evitare lo spettro dei
playout, ma in un girone così equilibrato,
saranno importanti anche i risultati delle
concorrenti. Pronostici impossibili, o quasi,
bisogna solo pensare a vincere.
di
Daniele Lutrino
E’ chiamata ad una vera impresa la
Ital Green Energy Ostuni che fa visita alla seconda della
classe nel Pala Ponte Grande di Ferentino.
All’andata furono proprio i frusinati gli unici a vincere al
Palagentile con il risultato di 70-75. I bianco-rossi di
coach Friso arrivano a questa gara dopo la dura sconfitta
subita a Fossombrone, dove la Bartoli ha avuto la
meglio per 88-72. Ad inizio campionato una sconfitta contro
Ianes e compagni non sarebbe stata sicuramente una tragedia,
ma ora come mai i gialloblu sono chiamati a non sbagliare. Gli
uomini di Putignano non stanno attraversando sicuramente
un bel periodo ed una vittoria sul parquet di Ferentino
servirebbe tanto per classifica quanto per morale.
Il
play è Stefano Rajola, classe ’72, che finora ha messo a
segno 238 punti, 11.3 a partita con 2.7 assist e 1.7 palle
recuperate. Il pescarese ha fatto registrare la sua miglior
prestazione contro Matera nella vittoria per 100-92 dove ha
segnato 26 punti con 6/9 da 3 punti. Mauro Bonaiuti,
guardia-ala di 192 cm, segna 14.2 punti per gara con buone
percentuali, sia dalla lunetta che da 2 punti. Il bolognese, ha
un high-score che appartiene al match contro Firenze dove ha
segnato 25 punti. All’andata segnò 18 punti che lo resero top
scorer della gara, dove tirò con il 50% strappando 8 rimbalzi
con 32 minuti giocati. Valerio Circosta è un play di 188
cm, con 13.6 punti a partita, 2 rimbalzi e 2 assist. Circosta,
classe ’87, ha risposto alla convocazione in nazionale maggiore
così come l’ostunese Bonessio. Convocazione giunta grazie a
tanto impegno e ad ottime percentuali come il 46% da 3 ed al 59%
da 2, aggiungendo anche 2 rimbalzi e 2.2 assist. Stefano
Provenzano, è un ala di Matino, che segna 11 punti di media
con il 47% dall’arco e con il 58% da 2, aggiungendo anche
un’ottima mano dalla lunetta e 3 rimbalzi. Anche l’ex Massafra è
stato convocato in nazionale assieme al suo compagno Circosta,
rendendo sicuramente felice la società laziale. Marco
Cucinelli, brindisino di 195 cm, segna 10.2 punti a partita
con 3 rimbalzi. Il suo bottino più ricco l’ha messo a segno
contro Molfetta, segnando 26 punti con l’82% al tiro. Diego
Zivic è un ala di 198 cm, che risulta il decimo rimbalzista
del girone con 7 rimbalzi di media a partita ai quale aggiunge
8.6 punti e 1 assist in 28 minuti giocati. Ha saltato la gara di
andata, ma ha dimostrato di non amare molto le pugliesi,
rifilando 17 punti a Molfetta con 7 rimbalzi. Il pivot è Luca
Ianes, uno dei migliori del girone, che fino ad ora ha
segnato 151 punti, con 150 rimbalzi. Numeri da vero pivot, che
segna solo da sotto canestro dove spesso padroneggia sugli
avversari, a Camata e Morena il compito di ostacolarlo.
Francesco Modica è un’ala di 203 cm, che realizza 8 punti a
partita in 20 minuti giocati. Il toscano, fa registrare anche
4.7 rimbalzi e 0.5 stoppate.
Le ultime cinque partite di
campionato sono tutt’altro che semplici e tra le mura amiche
mancano solo le sfide con Trapani e Osimo. Questa vittoria
sarebbe importantissima per staccare la zona play-out, i tifosi
ci credono perché mollare ora non sarebbe da Ostuni.
di
Simone Zurlo
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