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Dopo la
vittoria sul parquet di Barcellona, che tanto ha fatto parlare
in questi giorni, l’Assi Basket Ostuni affronta in casa
la Consum.it Siena.
I
toscani non sono di sicuro in forma e l’occasione di arrivare a
quattro gare dal termine con 2 punti e lo scontro diretto di
vantaggio, è troppo ghiotta per non essere sfruttata. Siena
arriva da una sconfitta subita tra le mura amiche per opera del
non irresistibile Matera mentre Ostuni vola sulle ali
dell’entusiasmo. Attenzione però ad una gara che potrebbe
riservare infinite sorprese. Tra gli uomini di coach Billeri,
il più pericoloso è la guardia Marco Portannese. Il
giovanissimo , classe ’79, ha 16 punti di media con 4.2
rimbalzi, 2.3 assist e 2.9 palle recuperate (il primo del
girone). Un altro individuo temibile è Daniele Casadei,
ala piccola dell’81, che fa registrare 13.4 punti, 6.2 rimbalzi
e 1.8 assist. Casadei, nella sua terza stagione con la casacca
dei toscani, tuttavia non ha ottime percentuali. David
Andreaus, ala classe ’86, è un buon tiratore soprattutto
dalla lunga distanza. Il nativo di Padova, con 8.6 punti e 3.1
rimbalzi, è il terzo miglior marcatore di Siena. Gino
Cuccarolo, è già noto alla difesa ostunese dopo la passata
stagione ed è il giocatore più alto di nazionalità italiana. Il
pivottone di Asolo, misura infatti 222 cm e li fa valere. Per
lui le statistiche parlano di 8.6 punti con il 70% da sotto, 7.1
rimbalzi e 1 stoppata in 27 minuti di gioco. Il quintetto è
chiuso dal giovane Manuel Diomede. Un giovane talento
cresce tra le mura del Pala Mens Sana, si tratta di Matteo
Imbrò, classe ’94, che nelle ultime partite ha avuto più
spazio per esibirsi. Yassin Derraa, Corrado Bianconi
e Gabriele Mirone, chiudono il roster dei rosso-blu. Il
capitano Gianluca Tomasiello, assente da più giornate, non
dovrebbe essere della partita così come Giovanni Carenza.
Coach Marcello Billeri analizza così il match contro Ostuni : «Andando
a vincere sul campo di Barcellona Pozzo di Gotto, l’Assi Basket
Ostuni ha mandato un chiaro segnale a tutte le avversarie. E’
capolista con merito. E’ una squadra molto esperta, direi quasi
espertissima, coperta in tutti i ruoli e quadrata sia nel
quintetto sia con i cambi dalla panchina. Ora attraversa anche
un ottimo momento di forma, ma noi dobbiamo pensare solo a noi
stessi. Cercheremo di attaccarli in uno contro uno e di
difendere alla massima intensità per quaranta minuti. Per
vincere ad Ostuni servirà una prova di carattere e di intensità».
E aggiunge: «Devo essere sincero, in questa settimana la
squadra ha lavorato meglio di sempre. Con questo atteggiamento
tutto è possibile».
All’andata Morena e compagni si imposero a Siena con un gran
colpo di Amoroso a fil di sirena. La speranza è quella di
vincere anche la gara di ritorno, la convinzione è che qualsiasi
sia il punteggio finale, Ostuni continuerà a lottare insieme ai
propri tifosi per realizzare un sogno non impossibile chiamato
LEGADUE.
di
Simone Zurlo
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