ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 27 FEBBRAIO 2010

CONTINUANDO

"A" SOGNARE

Dopo la vittoria sul parquet di Barcellona, che tanto ha fatto parlare in questi giorni, l’Assi Basket Ostuni affronta in casa la Consum.it Siena.

tIFO aSSI Basket OstuniI toscani non sono di sicuro in forma e l’occasione di arrivare a quattro gare dal termine con 2 punti e lo scontro diretto di vantaggio, è troppo ghiotta per non essere sfruttata. Siena arriva da una sconfitta subita tra le mura amiche per opera del non irresistibile Matera mentre Ostuni vola sulle ali dell’entusiasmo. Attenzione però ad una gara che potrebbe riservare infinite sorprese. Tra gli uomini di coach Billeri, il più pericoloso è la guardia Marco Portannese. Il giovanissimo , classe ’79, ha 16 punti di media con 4.2 rimbalzi, 2.3 assist e 2.9 palle recuperate (il primo del girone). Un altro individuo temibile è Daniele Casadei, ala piccola dell’81, che fa registrare 13.4 punti, 6.2 rimbalzi e 1.8 assist. Casadei, nella sua terza stagione con la casacca dei toscani, tuttavia non ha ottime percentuali. David Andreaus, ala classe ’86, è un buon tiratore soprattutto dalla lunga distanza. Il nativo di Padova, con 8.6 punti e 3.1 rimbalzi, è il terzo miglior marcatore di Siena. Gino Cuccarolo, è già noto alla difesa ostunese dopo la passata stagione ed è il giocatore più alto di nazionalità italiana. Il pivottone di Asolo, misura infatti 222 cm e li fa valere. Per lui le statistiche parlano di 8.6 punti con il 70% da sotto, 7.1 rimbalzi e 1 stoppata in 27 minuti di gioco. Il quintetto è chiuso dal giovane Manuel Diomede. Un giovane talento cresce tra le mura del Pala Mens Sana, si tratta di Matteo Imbrò, classe ’94, che nelle ultime partite ha avuto più spazio per esibirsi. Yassin Derraa, Corrado Bianconi e Gabriele Mirone, chiudono il roster dei rosso-blu. Il capitano Gianluca Tomasiello, assente da più giornate, non dovrebbe essere della partita così come Giovanni Carenza.

Coach Marcello Billeri analizza così il match contro Ostuni : «Andando a vincere sul campo di Barcellona Pozzo di Gotto, l’Assi Basket Ostuni ha mandato un chiaro segnale a tutte le avversarie. E’ capolista con merito. E’ una squadra molto esperta, direi quasi espertissima, coperta in tutti i ruoli e quadrata sia nel quintetto sia con i cambi dalla panchina. Ora attraversa anche un ottimo momento di forma, ma noi dobbiamo pensare solo a noi stessi. Cercheremo di attaccarli in uno contro uno e di difendere alla massima intensità per quaranta minuti. Per vincere ad Ostuni servirà una prova di carattere e di intensità». E aggiunge: «Devo essere sincero, in questa settimana la squadra ha lavorato meglio di sempre. Con questo atteggiamento tutto è possibile».

All’andata Morena e compagni si imposero a Siena con un gran colpo di Amoroso a fil di sirena. La speranza è quella di vincere anche la gara di ritorno, la convinzione è che qualsiasi sia il punteggio finale, Ostuni continuerà a lottare insieme ai propri tifosi per realizzare un sogno non impossibile chiamato LEGADUE.

di Simone Zurlo