NEAPOLIS-OSTUNI
Preview
Dopo la sconfitta lampo contro il Grottaglie, l’Ostuni
si prepara all’ottava trasferta campana della
stagione, nella tana della capolista Neapolis.
Il
ruolino della capolista. Un compito arduo
per la formazione gialloblu che, di fronte, si
troverà una vera e propria corazzata: primo posto in
classifica con 50 punti ed un ruolino di 15
vittorie, 5 pareggi e 2 sconfitte.
Fare punti al “Vallefuoco” è impresa quasi
impossibile: l’undici bianco blu ha ottenuto ben 9
vittorie su undici gare interne, dividendo la posta
con la Turris e cedendo il passo solo all’Angri
che sbancò grazie alla doppietta di un ispirato
De Sena.
Per
Daleno e compagni, miglior difesa del
campionato (17 reti), miglior difesa interna (6 reti
subite), miglior attacco esterno (20 reti di cui 5
nell’andata al “Comunale”), e miglior
differenza reti (+26): difesa blindata mentre in
attacco si alternano a rete i vari Moxedano,
Bonanno (in Rappresentativa di Serie D al
Torneo di Viareggio), Fontanella, Pastore
e l’ariete Sergi, giunto da Ischia nel
mercato invernale.
In casa gialloblu. Per i gialloblu, la
gara contro la formazione di Mister Maiuri
ha, purtroppo, confermato la maledizione derby che
accompagna Salomone e compagni in questa
stagione: una sola vittoria a fronte di 2 pareggi e
4 sconfitte contro le cinque cugine pugliesi e, se
in alcuni casi si può tirare in ballo la malasorte,
in altri (le sfide con Casarano, Francavilla e
andata col Bitonto) la condotta di gara non è esente
da errori.
Per
il match contro Moxedano e compagni, il
rischio fondato è di rivedere due costanti della
formazione gialloblu: attacco sterile (solo 5 reti
in trasferta) e sindrome da trasferta campana, dove,
nel complesso, il bottino è da carestia,
caratterizzato da 1 vittoria (contro la Turris), 1
pareggio e ben 5 sconfitte.
Difficile pensare di poter imporre il pari alla
capolista per la seconda volta consecutiva dopo
l’impresa dell’Ischia nell’ultimo turno (è successo
una sola volta in stagione, due “X” consecutive
contro Turris alla 7° e Casarano all’8°), difficile
anche per le assenza cui sarà costretto Mister
Lombardo.
Capitolo “Giudice Sportivo”. Ultima
giornata di squalifica da scontare per il portiere
Furone, ma, soprattutto ci sarà carenza di
esperienza e fosforo a causa delle squalifiche di
Foschini, Melis e Ciaramitaro (2
giornate per lui). In più il giudice sportivo ha
disposto la disputa della prossima partita casalinga
(Ostuni-Francavilla in Sinni) a porte chiuse per i
fatti avvenuti nel derby contro il Grottaglie.
Provvedimento giunto dopo che, in altre due
occasioni (contro Casarano e Bacoli), nel referto
arbitrale, erano state segnalate “anomalie”
comportamentali.
Formazione da inventare quindi, con rivoluzione in
difesa, dove l’unica soluzione praticabile appare la
linea a quattro formata da
Eliseo-Matera-Orlando-De Simone mentre in
mediana possibile esordio per Catalano e
rientro di Catalucci a destra. In porta e in
attacco tutto dipenderà dalla scelta del ’91 da
schierare con ballottaggio tra Dimida e
Iafullo.