ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 30 GENNAIO 2010

Bitonto-Ostuni

Preview

 

Nemmeno il tempo di godersi la vittoria contro il S.Antonio Abate, che l’Ostuni riprende il suo cammino in campionato con un vero e proprio spareggio salvezza, per altro, contro un’altra pugliese, il Bitonto.

 

Le due squadre sono appaiate a quota 23 punti e, se il campionato finisse oggi, sarebbero entrambe salve grazie al punto in più rispetto alla Turris: un vantaggio troppo limitato con 16 giornate al termine della stagione ed un turno di riposo da scontare.

Per queste ragioni, l’obiettivo, per entrambe le formazioni, sarà la vittoria, tre punti che varrebbero doppio, proprio perché ottenuti contro una diretta concorrente alla salvezza.

 

In casa neroverde. Nel complesso, la formazione neroverde ha ottenuto 5 vittorie, 8 pareggi e 8 sconfitte, con 23 reti realizzate e 29 subite. Undici i punti ottenuti in gare interne, dove non si vince dal 2-1 contro il Bacoli (15° giornata) mentre sono 12 quelli fuori casa frutto di 2 vittorie e 6 pareggi (record di pareggi esterni del campionato).

 

Un girone di ritorno iniziato in maniera stentata per l’undici di Mister Pizzulli. Solo un punto in tre gare, ottenuto nella trasferta di Ischia, e due sconfitte contro Neapolis e Francavilla in Sinni. Una sconfitta, quella contro i lucani, ancor più pesante a causa della squalifica del “Città Degli Ulivi” fino a fine stagione, provvedimento che costringerà Cantatore e compagni a disputare le restanti partite casalinghe lontano dal terreno di casa con l’aggravante della squalifica del capitano neroverde per tre giornate.

 

La gara d’andata. All’andata la formazione gialloblu gettò al vento il vantaggio di due goal (siglati da Barnaba e Malagnino), facendosi rimontare dalle reti di Marsico e Gargiulo, con un Bitonto in dieci nella mezz’ora finale: un pareggio che costò il posto a Mister Carbonella nel primo giro di valzer sulla panchina ostunese.

 

Rispetto all’andata, una formazione rivoluzionata in casa gialloblu ed una che ha salutato gente come Marsico e Kontè, svincolato gli under Sasso e Laus e arricchito il parco attaccanti con l’ex gialloblu Davide Taurino, in uscita da Grottaglie, protagonista di un semestre poco esaltante nella stagione 2002-2003 (7 presenze e 0 reti).

 

In casa gialloblu. Per la formazione di Mister Lombardo, una buona occasione per tornare alla vittoria esterna che manca dalla 14° giornata, quando i gialloblu espugnarono Pisticci per 0-1, con la marcatura di De Palma che rappresenta l’ultima rete siglata in trasferta. Un vero e proprio tabù per Melis e soci che fuori casa hanno raccolto la miseria di 7 punti (un più di Fasano e Bacoli) e realizzato solo 5 reti (peggior attacco esterno).

 

L’obiettivo quindi è di ritrovare lo smalto anche fuori casa, dando seguito all’ottima prestazione (ed ai punti) fornita contro il S.Antonio Abate, almeno fino al fischio finale.

 

Un post-partita da archiviare alla voce “comportamenti ingiustificabili”, soprattutto dopo aver ottenuto tre punti contro un avversario dalla classifica importante, sotto gli occhi delle telecamere RAI: un avvenimento, purtroppo, passato alle cronache più per la rissa finale che per il risultato finale, con evidente caduta di stile e immagine per squadre e calciatori.

 

Tra le decisioni del giudice sportivo, la squalifica del portiere gialloblu Furone per tre giornate, provvedimento che ha costretto la formazione del Presidente Saponaro agli straordinari in chiusura di mercato con l’assoluta necessità di reperire under per colmare le lacune nella rosa gialloblu. Oltre agli ultimi arrivi di Eliseo e Catalano, sembrano certi gli acquisti di una punta e di un portiere che potrebbero essere già a referto nella gara contro il Bitonto.

 

Gara che si disputerà presso lo Stadio “San Sabino” di Canosa a porte chiuse. Arbitrerà l’incontro il signor Loiodice di Matera, assistito dai signori Grimaldi (sez. Salerno) e Aucella (sez. Torre del Greco)

 

di Angelo Parisi