Nemmeno il
tempo di godersi la vittoria contro il S.Antonio Abate,
che l’Ostuni riprende il suo cammino in campionato
con un vero e proprio spareggio salvezza, per altro, contro
un’altra pugliese, il Bitonto.
Le due squadre
sono appaiate a quota 23 punti e, se il campionato finisse
oggi, sarebbero entrambe salve grazie al punto in più
rispetto alla Turris: un vantaggio troppo limitato
con 16 giornate al termine della stagione ed un turno di
riposo da scontare.
Per queste
ragioni, l’obiettivo, per entrambe le formazioni, sarà la
vittoria, tre punti che varrebbero doppio, proprio perché
ottenuti contro una diretta concorrente alla salvezza.
In casa
neroverde. Nel complesso, la
formazione neroverde ha ottenuto 5 vittorie, 8 pareggi e 8
sconfitte, con 23 reti realizzate e 29 subite. Undici i
punti ottenuti in gare interne, dove non si vince dal 2-1
contro il Bacoli (15° giornata) mentre sono 12 quelli fuori
casa frutto di 2 vittorie e 6 pareggi (record di pareggi
esterni del campionato).
Un girone di
ritorno iniziato in maniera stentata per l’undici di Mister
Pizzulli. Solo un punto in tre gare, ottenuto nella
trasferta di Ischia, e due sconfitte contro
Neapolis e Francavilla in Sinni. Una sconfitta,
quella contro i lucani, ancor più pesante a causa della
squalifica del “Città Degli Ulivi” fino a fine
stagione, provvedimento che costringerà Cantatore e
compagni a disputare le restanti partite casalinghe lontano
dal terreno di casa con l’aggravante della squalifica del
capitano neroverde per tre giornate.
La gara
d’andata. All’andata la
formazione gialloblu gettò al vento il vantaggio di due goal
(siglati da Barnaba e Malagnino), facendosi rimontare dalle
reti di Marsico e Gargiulo, con un Bitonto
in dieci nella mezz’ora finale: un pareggio che costò il
posto a Mister Carbonella nel primo giro di valzer
sulla panchina ostunese.
Rispetto
all’andata, una formazione rivoluzionata in casa gialloblu
ed una che ha salutato gente come Marsico e Kontè,
svincolato gli under Sasso e Laus e arricchito
il parco attaccanti con l’ex gialloblu Davide
Taurino, in uscita da Grottaglie, protagonista di un
semestre poco esaltante nella stagione 2002-2003 (7 presenze
e 0 reti).
In casa
gialloblu. Per la formazione
di Mister Lombardo, una buona occasione per tornare
alla vittoria esterna che manca dalla 14° giornata, quando i
gialloblu espugnarono Pisticci per 0-1, con la
marcatura di De Palma che rappresenta l’ultima rete siglata
in trasferta. Un vero e proprio tabù per Melis e soci
che fuori casa hanno raccolto la miseria di 7 punti (un più
di Fasano e Bacoli) e realizzato solo 5 reti (peggior
attacco esterno).
L’obiettivo
quindi è di ritrovare lo smalto anche fuori casa, dando
seguito all’ottima prestazione (ed ai punti) fornita contro
il S.Antonio Abate, almeno fino al fischio finale.
Un
post-partita da archiviare alla voce “comportamenti
ingiustificabili”, soprattutto dopo aver ottenuto tre punti
contro un avversario dalla classifica importante, sotto gli
occhi delle telecamere RAI: un avvenimento, purtroppo,
passato alle cronache più per la rissa finale che per il
risultato finale, con evidente caduta di stile e immagine
per squadre e calciatori.
Tra le
decisioni del giudice sportivo, la squalifica del portiere
gialloblu Furone per tre giornate, provvedimento che
ha costretto la formazione del Presidente Saponaro
agli straordinari in chiusura di mercato con l’assoluta
necessità di reperire under per colmare le lacune nella rosa
gialloblu. Oltre agli ultimi arrivi di Eliseo e
Catalano, sembrano certi gli acquisti di una punta e di
un portiere che potrebbero essere già a referto nella gara
contro il Bitonto.
Gara che si
disputerà presso lo Stadio “San Sabino” di Canosa
a porte chiuse. Arbitrerà l’incontro il signor Loiodice
di Matera, assistito dai signori Grimaldi (sez. Salerno) e
Aucella (sez. Torre del Greco)
di
Angelo Parisi