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DI TUTTO
Poche giorni, o forse ore, e poi il sogno serie D
s'infrangerà per i tifosi dell' Ostuni. La trattativa
per la vendita del titolo sportivo, prosegue in maniera
accelerata. E sì, perchè ormai sta diventando una corsa
contro il tempo: da una parte l'ingente somma debitoria, dall'altra le scadenze che
impone la Lega Nazionale Dilettanti per poter
trasferire il titolo da una città ad un'altra.

Scartata, almeno, per il
momento l'ipotesi Francavilla, con il presidente
Distante impegnato a consolidare il proprio assetto
societario, l'unica trattativa aperta per vendere il titolo
di serie D dell' Ostuni è quella con il Martina
Franca, appena ripescato in Eccellenza.
E così anche l'unica squadra
brindisina ad aver acquisito sul campo il diritto a
disputare il prossimo campionato Interregionale
dovrà rinunciare a questa opportunità. Sembrano così lontani
i giorni in cui l'avvento della nuova società aveva
riportato ottimismo e fiducia tra i tifosi della città
bianca. Dai proclami di poter puntare in pochi anni al
professionismo, alla realizzazione di un settore giovanile
importante, che potesse far emergere giovani locali ma non
solo. A distanza di qualche mese tutto ciò è stato spazzato
via; così come la soddisfazione di aver conquistato la
salvezza sul campo, tra qualche giorno tra i supporters
gialloblu rimarrà un qualcosa, da annoverare tra i ricordi,
perchè dal prossimo anno si ripartirà da campionato diverso
da quello della serie D.
Eccellenza o
Terza categoria? Difficile pronosticare allo
stato attuale il futuro per il calcio della Città Bianca.
L'attuale gruppo dirigenziale, dalla trattativa con il
Martina per la vendita del titolo di serie D, potrebbe
ricavare, oltre che la somma necessaria per coprire i
debiti, anche il titolo del campionato di Eccellenza,
da consegnare subito dopo nelle mani del sindaco di
Ostuni, Domenico Tanzarella.
Una soluzione, quanto meno
paradossale. Ma questa volta l'operato del primo cittadino,
potrebbe non bastare, con la conseguenza di dover ripartire
dal campionato provinciale di Terza Categoria.
Un'ipotesi che se diventasse realtà risulterebbe essere una
grave sconfitta per la città, colpevole, di non aver voluto
conservare un patrimonio importante come la serie D, ed
incapace di ripartire quanto meno dal massimo campionato
regionale. Al momento tutte queste sono solo supposizioni.
Ma se più indizi fanno una prova, la fine del calcio ad
Ostuni sembra essere molto vicina.
di
Redazione Calcio