ARCHIVIO NEWS DI RETEGIALLOBLU.IT - 8 MAGGIO 2010

NUVOLONI

ALL'ORIZZONTE

 

Nessuna novitą. Rimane sempre un 'unica certezza: il futuro del calcio ad Ostuni č in serio pericolo.
PROMOZIONE IN D

Una situazione impensabile qualche mese fa, quando l'avvento dei nuovi dirigenti aveva acceso i sogni e le speranze dei tifosi su programmi e risultati ambiziosi. Nulla di tutto questo a distanze di diverse settimane. «Ci sentiamo completamente abbandonati dalle istituzioni e dalla classe imprenditoriale della nostra cittą – dichiara il direttore generale della societą gialloblu – Benedetto Prudentino. Noi il nostro impegno lo abbiamo portato avanti, raggiungendo una salvezza, che equivale ad una vittoria del campionato. Qualcuno, invece, ha disatteso le promesse di supporto economico, che ci era stato prospettato nel momento in cui abbiamo rilevato la societą.
 

Si continua, intanto a lavorare per trovare soluzioni necessarie per risolvere l'ennesima crisi societaria del calcio ostunese. Da una parte la richiesta dei dirigenti di farsi affiancare da nuovi sponsor per portare avanti il progetto e salvare il calcio nella cittą bianca, dall'altra l'estremo tentativo dei tifosi di convocare un'assemblea pubblica con istituzioni, societą, per provare ad evitare la triste conseguenza di dover essere costretti a vendere il titolo sportivo. E gli acquirenti sarebbero gią pronti ad intavolare le trattative per far disputare la serie D in un'altra cittą (Martina Franca ?) nella prossima stagione.


TITOLO NON SI TOCCAI tifosi si augurano che attraverso il coinvolgimento dei rappresentati locali delle istituzioni, cittadine e non, si possa scongiurare questo pericolo.
 

Una vicenda che sta oscurando il risultato sportivo: una salvezza conquistata dagli uomini di mister Lombardo, con due giornate d'anticipo, grazie alla vittoria nel derby contro il Fasano di domenica scorsa. I gialloblu, intanto, si preparano ad affrontare il penultimo impegno della stagione contro l' Angri. L'intera rosa č a disposizione del tecnico siciliano che, per la gara contro i campani, recupera Matera e Ciaramitaro, squalificati nell'ultimo gara.

 

di Danilo Santoro